PARITA...VALE PER LE DONNE,GLI ANIMALI MA NON PER I DISABILI... LA SCUOLA E' IL GRANDE ASSENTE, ANZI...

Martedì, 3 Ottobre, 2017

Parità... questa parola che a quanto pare viene letta quasi esclusivamente al FEMMINILE, come se fosse un diritto solo delle donne. Credo che siano pressapochisti questi atteggiamenti, al punto che ci è voluta una legge per sancire un comportamento consono verso le persone con disabili. Purtroppo ancora oggi troppo spesso le leggi ci sono ma "... il comune sentire della società..." ritiene che parlare di  "PARITA" sia solo un diritto dele donne che, giustamente, urlano ancora oggi per i loro diritti.

Il punto stà proprio sul concetto "PARITA" che è dovuto a "TUTTI", perchè oggi nonostante vi siano conquiste sociali ben definite e determinate, le famiglie con persone disabili ancora oggi vedono i loro diritti calpestati, derisi e inapplicati. Valutiamo questi con la scuola... assistenza, sostegno, servizi alla persona, inaccessibilità e potrei continuare a scrivere, se questo concetto di "PARITA" non viene chiarito, studiato, educato, nella scuola non possiamo mai trovare una cultura che assolve in modo naturale e sistematico a quanto scritto nelle leggi, in particolare la Legge 67 del 1 marzo 2006.

Invece proprio oggi la Scuola insegna ai cittadini di "FREGARE" il disabile per il proprio interesse, facendo cose ignobili come... SPACCIARSI COME INSEGNANTE DI SOSTEGNO, con la complicità della stessa scuola dei sindacati governo e politicanti. Una Scuola che insegna agli adolescenti che il disabile va messo nel corridoio da solo con il banco rivolto verso il muro... quando va bene in una stanza con la bidella/o.... non si accompagna in bagno a fare i propri bisogni se non arriva un genitore da casa.... insomma la "PARITA" è un diritto conclamato ma mai perseguito veramente, quanto meno non per le famiglie con disabilità.

Queste ultime hanno una vita difficile, che certamente non gli permette la possibilità di protestare pubblicamente, hanno impegni quotidiani obbligati proprio e soprattutto da una società che non applica le leggi, quindi scendere in piazza come fanno ...donne, animalisti, vegetariani, ecc.... che pretendono una "PARITA" e ottengono i loro giusti riscontri... mi chiedo perchè invece questo diritto non è dovuto altrettanto anche a chi vive la disabilità?

Anni fa c'era uno spot televisivo che passave appunto in tv, c'era un cane che veniva abbandonato su una strada e legato al guinzaglio ad un guardrail... ecco forse dovremmo copiarlo e lo stesso spot ripeterlo sostiuendo i cani con i disabili... legati ad un guardarail e una voce fuori campo che invita a non abbandonare le persone disabili, anche loro valgono quanto un cane, un gatto, una mucca, un maiale e anche quanto una donna!