BASTA RILEVAZIONI DELLE EMOZIONI SUI VOLTI SE USI TROPPI SOCIAL... LO HANNO SCOPERTO IN AUSTRALIA

Mercoledì, 27 Settembre, 2017

Metti un esperimento... 200 persone tra i quali molti bambini che sono stati meno influenzati dalll'era dei social, poi altri 200 bambini e adolescenti che oggi usano abitualmente facebook e altri social, compre persone disabili... ebbene ecco un risultato... di per se raccapriciante, i secondi che hanno usato i social soffrono dell'incapacità a leggere le amozioni facciali nelle persone, cosa che ai primi non avviene.

Questo è quanto scoperto da uno studio  fatto dall'Università di Sidney Sunshine Coast, lo studio guidato dalla docente di psicologia Rachael Sharman ha comparato 200 persone cresciute prima dell'era di Facebook con altrettante per le quali i social media sono stati parte della vita durante la crescita. La ricerca si è concentrata sul riconoscimento facciale e sulla capacità di guardare un volto e leggervi le emozioni. I risultati, anche se non inaspettati, sono preoccupanti e suggeriscono come un tempo eccessivo davanti allo schermo può alterare lo sviluppo cerebrale - scrive Sharman sul sito dell'università. "Abbiamo individuato legami molto chiari fra il maggior tempo trascorso su Facebook, e alcune delle motivazioni per farlo, e una minore capacità di riconoscere le emozioni.

Tali tratti sono più pronunciati fra chi ricorre a Facebook per trovare nuovi amici e fra chi lo fa per "evadere la realtà", aggiunge. Il deficit di riconoscimento emotivo può avere una serie di conseguenze più tardi nella vita, come non capire quando una persona mente e non tollerare differenze di opinione. Troppo 'screen time' nell'infanzia ha una serie di conseguenze avverse, come la rinuncia a tempi dedicati al gioco, nei quali si imparano importanti abilità di vita. Il gioco non strutturato è importante allo sviluppo dei bambini a livello sociale, fisico ed emotivo, aggiunge.