ALLA QUESTURA DI VENEZIA E' ATTIVA PER LE PERSONE SORDO MUTE UNA APP PER CHIAMARE IN CASO DI EMERGENZA

Lunedì, 5 Giugno, 2017

È successo nei giorni scorsi e vista l'utilità positiva speriamo venga usata quanto prima in tutta Italia, sarebbe una altro tassello verso l'INCLUSIONE.  Un 49enne veneziano aveva dimenticato in casa le chiavi, rimanendo chiuso fuori e proprio grazie all'applicazione gli ha permesso di ricevere l'aiuto necessario, stiamo parlando dell'app "SOS Sordi" della questura di Venezia, la quale dimostra di essere utile per chi non può comunicare con facilità: alla voce, infatti, si sostituiscono le dita.

Nel pomeriggio di domenica, infatti, un cittadino non udente in difficoltà ha fatto scattare l'allarme proprio attraverso l'applicazione, per richiedere aiuto agli agenti di polizia. L'uomo, 49enne veneziano, in un momento di distrazione era uscito dalla propri abitazione senza portare con sé le chiavi dell'appartamento. Rimanendo, di fatto, chiuso fuori, ed essendo una persona muta e sorda si possono immaginare le difficoltà. Attraverso l'app è però riuscito a mettersi in contatto con la sala operativa della questura di Venezia e a comunicare le sue difficoltà. In pochi minuti è stato raggiunto dagli operatori delle volanti e dai vigili del fuoco che gli hanno prontamente prestato soccorso.

Il sistema di cui tutte le sale operative del veneto sono ormai munite, permette ai non udenti di inviare segnalazioni di emergenza al 113, generando automaticamente dal proprio applicativo smartphone o tablet una mail all’indirizzo emergenzasordi.quest.ve@poliziadistato.it

Tutto ciò è stato possibile grazie alla Questura di Venezia che ha sottoscritto il Protocollo di intesa con E.N.S della provincia nell’ottobre del 2014. Si tratta di uno strumento funzionale ma soprattutto di facile utilizzo: in caso di bisogno le persone non udenti toccano lo schermo del proprio cellulare (o tablet) scegliendo l’intervento che si rende necessario. Si genera così una mail che raggiunge i poliziotti della sala operativa, contente i dati personali del richiedente e la sua posizione (attraverso un sistema di geolocalizzazione).